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Tecnica

Eventuali domande possono essere poste nell'apposita rubrica el forum.

Pulizia moto

Prima di lavare la moto con l'acqua è  importante considerare che la moto non deve essere calda. Per il lavaggio consiglio il getto a pressione (anche se bisogna fare maggiore attenzione) perchè si riescono a pulire meglio anche le zone un po' più nascoste.

Fare attenzione a: non fare entrare acqua nello scarico e nelle prese d'aria, envetualmente chiuderle con uno straccio; non insistere con il getto vicino a: cuscinetti della ruota, catena, forcellone, sui freni e sulle parti elettriche.

Lavare con la spugna e con un sapone indicato a tale uso, risciacquare bene facendo particolare attenzione a non lasciare residui di sapone sui pneumatici. Usare la pelle di daino o simili per un'asciugatura accurata.

Accendere la moto per fare asciugare l'acqua che è andata sul motore. Se si dispone di un impianto ad aria compressa è l'ideale per asciugare le zone dove non si arriva con la pelle. Importante nell'asciugatura è non lasciare residui di acqua in zone dalle quali fa fatica ad andare via, con il tempo possono creare rugine.

Per una pulizia duratura nel tempo la migliore cosa è passare il polish. È importante passarlo solo sulle parti verniciate. Dopodiché si può procedere all'ingrassaggio della catena.

N.B.: Di prodotti per la pulizia ne esistono veramente molti sul mercato; consiglio di leggere attentamente quanto riportato sulla confezione prima di acquistare un qualsiasi articolo. Non tutti i prodotti sono infatti indicati e tantomeno miracolosi come vengono descritti; alcuni potrebbero corrodere o rovinare parti della vostra moto. Sconsiglio vivamente i prodotti per rimuovere gli insetti. Quale genere di polish consiglio di utilizzarne uno che non macchi le parti non verniciate - qualora queste ultime dovessero accidentalmente entrare in contatto col polish -  .

Josè Martins 19.02.2006

Pneumatici

I pneumatici sono uno degli elementi importantissimi in una moto, quindi vanno tenuti sotto controllo.

Per garantire il massimo delle prestazioni e una lunga durata i pneumatici hanno bisogno di controlli regolari della pressione che va misurata quando i pneumatici sono a temperatura ambiente.

La pressione dei pneumatici varia da moto a moto, dal tipo di pneumatico e in più dal tipo di uttilizzo dello stesso.

I pneumatici con il tempo perdono le loro caratteristiche, la gomma si indurisce diminuendo notevolmente il grip. Se il profilo è buono ma il pneumatico è vecchio di 5 anni, va sotituito specialmente su moto sportive.

Per la pulizia non utilizzare mai solventi!

Se possibile evitare di lasciarli esposti al sole per lungo tempo, ad esempio parcheggiando in un luogo molto soleggiato.

Per controllare il profilo del vostro pneumatico non dovete fare altro che cercare un tassello sul batistrada che indica il limite di usura prescritto dalla legge (1,6mm).

(attenzione!!  Il tassello che si trova sugli pneumatici delle moto rispetta la normativa europea che prevede un profilo minimo tollerato di mm 0.8. Significa che in UE il limite per la multa è di  0.8 mm per le moto e  1.6 mm per le auto. In CH il limite minimo è 1,6 mm per auto e moto)

Sul fianco, nella stessa direzione del tassello, c'è la sigla TWI.

All'aquisto di un pneumatico bisogna sempre controllare che non ve ne abbiano venduto uno vecchio. Per farlo è sufficiente controllare i numeri sul fianco dopo la scritta DOT: ad esempio "2205" significa che il pneumatico è stato costruito nella 22.a settimana del 2005.

Josè Martins 19.02.2006

Segni in moto

FermarsiRallentarePassa avantiIn fila per 1Doppia fila
Piede striscia per terra 
CarburanteAsfalto scivolosoFrecciaAccendere luciVieni
Pausa cafféParcheggiarePausa WCSeguireInversione

Saluto in sorpasso ringraziamento

Questo segno non deve essere confuso con il classico calcio nella portiera! Per cui fate attenzione, gli scuteristi potrebbero interpretarlo male. Riservatelo solo ai motociclisti (Il segnale, non il calcio!!)

 

Consigli

Documenti per tutti

·  Avere un documento d’identità valido.

·  Licenza di condurre (patente).

·  Licenza di circolazione (carta grigia) + carta verde (estero).

·  Eventuale tessera del gruppo sanguigno.

Prima della partenza controllare

·  Stato generale del motoveicolo.

·  Funzionamento dei fari e delle luci.

·  Pieno di carburante.

·  Pressione pneumatici, kit di riparazione.

·  Livello olio motore e del liquido di raffreddamento.

·  Livello liquido dei freni e stato delle pastiglie.

·  Controllo sospensioni.

·  Controllare eventuali perdite (olio, liquidi, ecc.).

·  Vignetta autostradale.

·  Per l’estero (Italia) contrassegno (CH).

Un controllo del motoveicolo presso il vostro garage di fiducia è vivamente consigliato.

Conosci te stesso e il tuo motoveicolo

·  Conosci il comportamento al limite e le prestazioni?

  Guida sempre mantenendo delle riserve!
  I limiti cercali in circuito, non sulla strada!

·  Conosci la tua autonomia e quella del veicolo?

  Non rischiare, nemmeno con la riserva di carburante!

Per chi ha problemi di salute

·  Avere le proprie medicine.

·  Avere i necessari certificati medici.

·  Nel caso informare il capogruppo.

 

Consigli e regole per la circolazione in gruppo

1.        SICUREZZA, SICUREZZA, SICUREZZA.
È l’imperativo della circolazione in gruppo.
Per questa ragione si seguono le direttive del responsabile dell’uscita.

2.        In testa al gruppo circola il responsabile o chi conosce bene l’itinerario, al centro coloro che viaggiano più lentamente,

       in coda un motociclista esperto e responsabile.

3.        Ognuno conosce la destinazione e l’itinerario del percorso.

4.        Tutte le moto partono con il pieno di carburante.

5.        Tutti i partecipanti partono con la vescica vuota; questo non evita solo frequenti soste, ma in caso d’incidente anche lesioni interne (rottura della vescica).

6.        Il sorpasso all’interno del gruppo è assolutamente proibito; si mantiene la posizione fino alla pausa/sosta successiva,

       dove si potrà prendere una nuova posizione nel gruppo.

7.        Ogni partecipante è responsabile del motociclista che lo segue, prima di lasciare una strada aspettare chi segue e svoltare solo se c’è

       il contatto visivo; se è in ritardo lo si aspetta, se ha problemi lo si aiuta!

8.        Durante la circolazione in gruppo i veicoli si dispongono in modo differenziato, lungo le strade sinuose ogni motociclista lascia lo spazio e la

       distanza necessari per favorire l’impostazione ottimale della curva al centauro che è davanti.

9.        Per lo scopo di attraversare le intersezioni in gruppo, durante gli arresti della circolazione (semafori, stop, dare precedenza,

       passaggi pedonali, ecc.) i motociclisti si dispongono affiancati in colonna per due.

10.    Quando il gruppo sorpassa dei veicoli più lenti, ogni motociclista al termina della manovra di sorpasso deve imperativamente mantenersi

       a destra della carreggiata (lasciare lo spazio alla propria sinistra per il centauro che segue in sorpasso).

11.    Quando il gruppo è sorpassato da veicoli più veloci, si deve facilitare il sorpasso di motociclisti o veicoli più veloci esterni al gruppo; quindi,

       circolare a destra e fare un cenno di passare.

12.    Ogni partecipante è responsabile della propria moto, della relativa manutenzione e del rifornimento.
Ogni 150 km circa il gruppo farà alcune soste per fare il pieno.

13.    Prima della partenza si fa una cassa comune per le brevi pause “caffé”.

 

Amodio De Respinis 2009

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Ultimo aggiornamento:04.01.2010